Questo blog ha bisogno di contributi chiari e stimolanti, soprattutto in vista del referendum. La scelta dei cittadini sarà consapevole nella misura in cui saranno coscienti e informati. Se così non fosse il referendum sarà in mano a chi riesce a suscitare più paure. Per questa ragione invitiamo quanti vogliono collaborare a formare e informare a mettersi in contatto con noi.
Per ogni comunicazione scrivere a Comitato pro rigassificatore rigassificatore@centrodelmediterraneo.org
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L’ammalato Porto Empedocle ormai in rianimazione
grave, attende che la politica ottusa dell’Agrigentino e i tanti pseudo ambientalisti tolgano l’ultimo alito di vitalità, tagliando per sempre l’ultima possibilità di vita.
Resterà il deserto.Gestiranno il nulla.
Porto Empedocle e i suoi abitanti non devono morire economicamente perchè gente ottusa e ignorante semina paura bisogna informarsi e non credere a quegli umini politici che si servono della politica per fare e disfare come conviene a loro secondo i loro interessi.Io credo che queste persone sono contrarie perchè a gestire questo futuro benessere è il mio Comune.
Mi riservo di non condividere “ottusa e ignorante”
Grazie per essersi riservato di non condividere “un’espressione dialettica” che ci consente comunque di avere un quadro preciso sui nostri interlocutori, siano essi favorevoli o contrari all’opera…
SCusate ma fra massimo 10 anni quando non ci sarà piu gas tutto sto schifo lo verrete a tolgliere voi??? e ci ritroveremo senza turismo e senza rigassificatore???? cercate di documentarvi
Il rigassificatore è morto in partenza!!! viene costruito per fare arricchire i ricchi!!! la gente ottusa è quella come voi che lo vuole costruireù
in una zona stupenda che sarebbe ricchissima se gestita come si deve con investimenti sul turismo.
Vergognati gnorante
Per fortuna c’è gente intelligente come te che mette sul tavolo proposte concrete.
In compenso hai la capacità di criticare sistematicamente ogni cosa che viene proposta senza offrire valide alternative se non generici “dovete vivere di turismo”.
Mi spieghi come possiamo vivere di turismo senza collegamenti, senza aeroporti, senza autostrade, se gli unici collegamenti portuali sono tra Lampedusa e Linosa. Vogliamo costruire altri alberghi che resteranno vuoti?
Ci viene offerta l’opportunità di un’area portuale che possa permettere l’attracco di grandi navi da crociera, non è incentivare il turismo?