Nel ribadire quanto precedentemente espresso sulla possibilità di indire un vero referendum popolare ad Agrigento, sul tema del rigassificatore, vorrei aggiungere quanto segue.
La consultazione popolare, indetta dalla Amministrazione comunale di Agrigento, è totalmente insignificante nell’iter autorizzativo e un azzardo imprudente nella tempistica.
La consultazione popolare serve infatti ad indirizzare le scelte dell’Amministrazione (per altro già ostile all’impianto), non se ne capisce quindi l’efficacia, come non ci si spiega l’esultanza dei favorevoli al referendum che potrebbero vedere l’Amministrazione costretta a cambiare rotta.
Circa la tempistica, ed il fine prospettato di cinvolgimento della cittadinanza per una scelta informata, è difficile ritenere che due settimane -una delle quali piena per le celebrazioni pasquali – siano sufficienti a dare una informazione corretta alla popolazione. Il timore che tutto si risolva in slogan allarmistici e poco seri si concretizza come unica possibilità di conduzione della campagna referendaria del fronte contrario al rigassificatore.
La scelta di questa consultazione secondo le modalità illustrate dal Sindaco, circa l’efficacia e la tempistica, appare quindi inopportuna. Più proficuo sarebbe fare un sondaggio con un campione statisticamente rappresentativo.
Chiediamo al Sindaco che nomini osservatori competenti, delle due parti, che controllino gli accessi informatici nel corso della consutazione.
NOTA POLITICA
Il Sindaco di Agrigento ha già imparato a stare nel PDL. Come ha espresso nel corso della conferenza stampa, finalmente si da la parola al popolo. Si è fatta quindi una scelta per il rapporto esclusivo leader-popolo, eliminando la mediazione della classe dirigente dei partiti e il fondamentale ruolo delle assemblee rappresentative elette dai cittadini.
Le modalità di azione dell’amministrazione consentono al Sindaco di cavalcare l’onda del consenso popolare contro il barbaro invasore, senza effettivamente mettere in atto azioni reali di contrasto, continuando a far galleggiare l’amministrazione che non ha il coraggio di scelte decisive e convincenti.


[...] I motivi li trovate qui: Consultazione farsa… [...]