Corriere della Sera - Precisazioni sul rigassificatore di Agrigento
Oct 12th, 2008 by Giovanni Nocera
Caro Severgnini, cari Italians,
in merito alla lettera di Gaetano Gaziano sul progetto di costruzione di un rigassificatore in provincia di Agrigento (”Italians”, 9 ottobre) ci sembra doveroso dare ai lettori le informazioni per costruirsi un’opinione.
Il progetto di un rigassificatore di Enel e la società Nuove Energie non sarà visibile né dalla Valle, né dalla casa di Pirandello: sarà localizzato nella zona a destinazione industriale adiacente il porto di Porto Empedocle, a diversi chilometri dalla Valle. L’impianto non solo non impedirà lo sviluppo del turismo, ma gli darà nuovo impulso. Non è un caso se la presidente del Fai, Giulia Maria Mozzoni Crespi, abbia parlato di «un’opportunità per lo sviluppo di quell’area, che non vede interventi di risanamento da oltre 30 anni». I serbatoi di stoccaggio del gas, tra l’altro, saranno completamente interrati (caso unico in Europa) e la struttura sarà circondata da vegetazione messa appositamente a dimora. L’iter autorizzativo ha superato tutti gli esami degli organismi competenti di ben due governi: ha ottenuto il «si» dalla commissione Via (Valutazione impatto ambientale) del ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio con un decreto firmato successivamente anche dal miinistro dei Beni culturali Bondi, dopo tutte le verifiche ambientali. Anche le sovrintendenze locali hanno rilasciato i loro pareri favorevoli al progetto.
I rigassificatori inoltre non utilizzano un processo di combustione e non producono emissioni di alcun tipo. La Valle dei Templi quindi non sarà toccata. Al contrario, il nuovo impianto aiuterà lo sviluppo del turismo e dell’economia. Enel, infatti, si è impegnata a prendere parte alla riqualificazione del porto di Porto Empedocle e questo permetterà anche l’attracco di navi da crociera, fino a oggi pressoché impossibile. La realizzazione del nuovo impianto darà occupazione e offrirà la possibilità di creare un polo industriale del freddo. Perché non un impianto off-shore come a Rovigo? I fondali del Mediterraneo non sono quelli dell’Adriatico. Inoltre, un impianto off-shore avrebbe ricadute e benefici per il territorio praticamente nulli, mentre, come detto, il progetto di Porto Empedocle aiuterà non poco un’area che necessita di un serio piano di risanamento.
Isabella Teresi
Ufficio stampa Enel
Corriere della Sera - Precisazioni sul rigassificatore di Agrigento.
