Le navi da crociera attraccheranno a Porto Empedocle?
Certamente, se tutto resterà come nella situazione attuale, NO! Manca lo spazio, servirebbe il completamento del molo di levante che, previsto dal piano regolatore portuale del 1969, ancora non è stato costruito per mancanza di investimenti consistenti. La situazione politico-economica non fa sperare in cambiamenti.
Sarebbe possibile fare un passo in avanti?
SI!!! Il progetto del rigassificatore prevede la realizzazione del molo di levante.
Alcuni obiettano che è tutto un bluff, perchè nel progetto è previsto il dragaggio dell’area portuale che interessa il movimento delle metaniere. Vero e incontestabile, come si può verificare nei documenti per il VIA da noi pubblicati mesi addietro.
C’è di più.
Il dragaggio dell’area portuale che si verrebbe a creare con il completamento del porto può essere chiesto come opera compensativa, senza l’accordo su questo punto il Comune di Porto Empedocle potrebbe non rilasciare alcun documento per l’inizio dei lavori. Abbiamo il coltello dalla parte del manico. Bisognerà farsi valere, ma alla fine si otterrà il dragaggio per consentire l’attracco delle navi da crociera.
Se, invece, non cogliamo l’occasione per l’ampliamento del porto è certo che le navi da crociera non attraccheranno mai!
Io sono per il fare, magari poco alla volta, ma fare. C’è chi, senza il progetto esecutivo per un porto-turistico-di-prima-classe-chiavi-in-mano-tutto-incluso-con-incentivi-per-la-rottamazione, non vuol far niente… vabbè…
GN

Caro Nocera, non capisco proprio la Vostra insistenza nel sostenere che il dragaggio dovrebbe essere chiesto come forma compensativa. Faccio premessa che tale opera è già stata promessa alla popolazione dall’Enel, mentre in verità, è resa impossibile dalla prescrizione ministeriale citata nella Sintesi non tecnica, che recita: “3. minimizzare, per quanto possibile, i volumi di dragaggio dell’area esterna al porto e dell’area interna”.
A tale prescrizione, l’azienda risponde precisando che:
“Il terzo obiettivo è stato raggiunto passando da un volume stimato di dragaggi di 3.800.000 mc ad un volume stimato di 2.700.000 mc. Tale risultato è stato possibile in relazione alla modifica del canale di accesso, alla eliminazione di dragaggi in aree portuali a basso fondale ed alla definizione della profondità del fondale portuale alla quota di – 11,5 m”.
Tutta la documentazione inerente il progetto, è disponibile sul sito del Ministero, all’indirizzo:
http://www.dsa.minambiente.it/VIA/ProgettiTerritorio.aspx?id_territorio=7910&descr=Porto%20Empedocle&tip=4
Mi chiedo: perchè continuare ad alimentare speranze e spingere su proposte che sono già state bocciate dal Ministero competente?
Cordialmente, Gian J Morici