Il rigassificatore di Panigaglia è al centro di un’insenatura nella quale sono presenti centri abitati, porti turistici e tante altre centinaia di attività. Non ci credete?
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E’ vero che la Regione Liguria in questi giorni ne ha impedito l’ampliamento (bisognerebbe capire sotto quali pressioni), ma il rigassificatore esiste in quella zona da oltre 30 anni, con l’unico “incidente” del 1971, senza nessuna conseguenza!!!


Giovanni Nocera






Il rigassificatore di Panigaglia determina una privazione del territorio che è asfissiante.
La baia di Panigaglia fù definita da Montesquieau uno dei luoghi più belli del Mediterraneo. Quando si installò l’impianto furono promessi 600 (!!!) posti di lavoro. In quell’epoca 300 famiglie di mitilicoltori allevavano cozze in quello specchio acqueo e furono costrette a sloggiare.
Morale: 88 posti di lavoro al 2007, contro i 150 concordati secondo un accordo tra Comune di Portovenere e Snam (mai rispettato da questi ultimi).
Numerose inchieste giornalistiche hanno messo in evidenza che esiste una “bolla speculativa” dei rigassificatori, che non influiscono sul bilancio energetico nazionale se non per il 2-3%, ma che consentono ampi guadagni alle società.
Il turismo e una riqualificazione ambientale sono la vera svolta, soprattutto per un posto incantevole come Porto Empedocle