Oct 3rd, 2007 by Giovanni Nocera
| Nel nostro Paese, la sicurezza degli approvvigionamenti dipende pi che altrove dal gas naturale, perchè negli anni si è deciso di trascurare il carbone e il nucleare puntando soltanto sugli idrocarburi. Se consideriamo la produzione di energia elettrica, nell’Unione Europea essa utilizza per il 60 per cento carbone e nucleare mentre il gas rappresenta soltanto il 17 per cento. Da noi, diversamente, il nucleare assente, il carbone pesa soltanto il 16 per cento, mentre il gas rappresenta il 42 per cento. In tempi normali, la scelta del gas ha importanti vantaggi sul piano dell’ambiente e della logistica. Ma una crisi come quella che stiamo vivendo ci colpisce più che proporzionalmente, vista la nostra maggior dipendenza. Senza contare che, una volta operata la scelta del gas, non siamo riusciti a costruire le infrastrutture necessarie a supportarla, come i rigassificatori, dove ogni progetto di investimento, da Monfalcone a Brindisi, è stato stoppato dalle comunità locali. |
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