A commento di un post scritto su un altro blog ho ricevuto il commento che segue. Credo che sia interessante per cominciare ad entrare nel merito della questione avendo uno sguardo critico sulle posizioni di chi non si accorge degli altri impiantigià presenti sul territorio.
Innanzitutto a che punto del progetto siamo?
E’ stata fatta la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA)? E’ vero che il sito si porterebbe dietro la bonifica dell’ex montedison da oltre 30 anni vergogna dell’immagine empedoclina?
Perchè si sottolinea che si tratta di una installazione a rischio di incidente rilevante (definizione ex lege 334 derivante essenzialmente dalle quantità di sostanze pericolose stoccate e dagli scenari incidentali) ed invece non si spiega nel dettaglio alla popolazione di cosa stiamo parlando ovvero dell’impatto in termini di emissioni in atmosfera, emissioni diffuse, immissioni sul territorio e layout sul territorio: non ho mai sentito nessuno ad Agrigento lamentarsi della Cementeria il cui impatto in termini di emissioni in atmosfera si presenta pesante ed ho sempre pensato che l’intellighenzia della pseudo-sinistra agrigentina non fosse interessata a pilotare l’opinione pubblica nella giusta direzione…Personalmente penso che il rigassificatore per la Città dei templi sia un’opportunità di rilancio, un’occasione per poter dare una spinta propulsiva all’economia locale (al di là di quanti posti di lavoro creerà…comunque pochi) dando alle Amministrazioni locali la possibilità di gestire il flusso economico derivante dalle opportune esternalità imposte all’Azienda che lo gestirà per TUTTI i cittadini e non solo per pochi attraverso una spesa nei servizi.
Se una consultazione popolare ci sarà (e non la ritengo il migliore strumento semplicemente perchè paghiamo della gente per amministrare…) in questo regime di disinformazione che ho colto il risultato purtroppo penso sarà scontato…
Valerio
